Verità e bellezza

L’arte è carpire dal cielo dello spirito i suoi tesori e rivestirli di parola, colore e forma. Creare vuol dire generare. Attraverso lo strazio del parto giunge la gioia della nascita. Ogni espressione artistica rende senso alla vita e significa nascere o rinascere. Per tale semplice ragione la vita è sacra, l’artista è sacro, dunque l’arte è sacra.

La creazione artistica costituisce la strada più breve a disposizione dell’uomo per raggiungere l’infinito e la trascendenza. Gli artisti del passato e del presente ci invitano alla scoperta del più profondo significato dell’atto creativo.

Il mondo in cui viviamo ha bisogno di bellezza per non oscurarsi nella disperazione. La bellezza, come la verità, è ciò che mette la gioia nel cuore degli uomini, è il frutto prezioso che resiste all’usura del tempo, che unisce le generazioni e le congiunge nell’ammirazione. E tutto questo grazie alle mani degli artisti. Questo vincolo creativo tocca tutte le discipline artistiche, tutte le espressioni umane creative.

L’arte rappresenta indubbiamente l’ignoto e l’opera dell’artista non ritrae il visibile ma introduce all’invisibile: è uno spiraglio per intravedere l’Assoluto. Credere e creare sono due atti fondamentali che l’uomo adotta per giungere all’immaterialità perché davvero Arte significa mostrare Dio dentro ogni cosa. In questa luce, arte e fede fanno germogliare e custodiscono nel loro grembo un messaggio: la Verità più alta dell’umanità.


Andrea Claudio Galluzzo