Servizio e salvezza

Il rigore, la serietà in privato e nel lavoro, il rifiuto di adattarsi alle malevole leggi del mondo, la volontà di compiere le scelte più difficili, lo studio delle scritture, l’amore per Dio, per il prossimo e per la conoscenza, la passione per le attività professionali e sociali da svolgere come una missione per arricchirsi ogni giorno, per migliorarsi e rendersi consapevoli. Questi i valori che fanno una vita degna di essere vissuta. Vale la pena vivere per conquistarsi la cultura, quella vera, e con essa il senso stesso della vita.

Oggi l'umanità, rapita dall'apparenza e dalla propria apparente potenza, sembra aver perduto il suo ruolo, il senso degli sforzi collettivi e individuali, la visione della propria funzione di solidarietà, di rispetto e d'amore verso l'intera famiglia umana. Si è smarrita l'importanza della missione di offrire a tutti la luce del Vangelo come il più bel dono, si ha timore a mettere a disposizione di tutti le energie per la salvezza. Si perché il fine ultimo è salvarsi e salvare l'anima di chi cammina accanto a noi edificando una società più giusta, solidale e pacifica.

È l'essere umano, corpo e anima, cuore e coscienza, pensiero e volontà, il cardine e il destinatario del servizio da compiere. Abbiamo dentro un germe divino da crescere e offrire all'umanità per realizzare una fraternità universale. Occorre sforzarsi di continuare l'opera di Cristo, venuto nel mondo a rendere testimonianza alla verità, venuto a salvare e non a condannare, venuto per servire e non per essere servito.


Andrea Claudio Galluzzo