Asciuga le tue lacrime

Attraversai tempi di vane certezze, momenti di alta insensibilità. Mi sentivo grezzo, spesso indelicato. Ero diventato un’altra persona, uno sconosciuto. Mi ero perso. La materia, il lavoro, i corpi mi avevano tolto ogni sfumatura, inaridendomi. Un sorriso, un bicchiere d’acqua mi avevano reso il significato di una vita che mi appariva come vecchia. Ma non era tutto qui. Ascoltavo di nuovo me stesso e sentivo il dolore di desideri profondi; profondamente irrealizzabili.


Che li avevo a fare se non potevo realizzarli? O forse si trattava di una sfida più alta? La vita; il fato alzava il prezzo della conquista del vero amore. Una lotta quasi impossibile, forse destinata ad essere perduta. In ogni caso un pezzo di storia tra gli amori disperati. Cantavo dentro di me una ripetitiva ma bellissima canzone: “Svegliati dai tuoi sonni e asciuga le tue lacrime. Oggi fuggiremo, fuggiremo. Vestiti prima che tuo padre ci senta, respira, continua a respirare, adesso siamo una cosa sola”.


Andrea Claudio Galluzzo


(tratto dal romanzo "The Hidden Bride")