Sorella mia

Sorella mia, dammi ancora la tua tristezza, regala a me le tue lacrime. Ruba le notti a chi resiste il dolore. Nella luce fioca, resta davanti a me. Siamo rimasti solo noi due. Lo sguardo fruga lo spazio e invano cerco il ladro della tua vita. I tuoi occhi stanchi sono il mio fuoco. Pezzi del mio mondo che brucia. I tuoi occhi sono qui, dentro di me, nella mia anima che piange.

Non ho messo confini al cielo nero. Con te tutto finisce e inizia. Mi guardi con gli occhi gocciolanti di pioggia ma il mio fuoco doloroso non si spegne. Mi saluti dal tuo giardino fresco, dalla tua nuova vita, e mi fa male. Voglio abbracciarti ancora. Nella luce fioca, ti prego, resta ancora davanti a me.


Andrea Claudio Galluzzo