Resurrezione

Non è soltanto arte sublime, l’opera di Claudio Sacchi è una preghiera a Cristo Salvatore perché ci purifichi dai nostri peccati attraverso la Sua morte in croce e ci renda partecipi della vittoria della Sua resurrezione dal Suo glorioso sepolcro. Forza alziamoci per la resurrezione! Alziamoci e mettiamo le nostre mani nelle Sue. Solleviamoci in questa notte buia e troviamo il coraggio di cercare la Luce.

Ognuno di noi ha lasciato la propria casa con la croce sulle spalle. Siamo arrivati su onde di fuoco e ci sono spiriti terreni sopra e dentro di noi. Le nostre facce annerite dalla miseria della vita esaltano i nostri occhi infuocati dalla Tua purezza. Possa il Tuo prezioso sangue, Cristo, bagnarci di salvezza. Signore, mentre stiamo di fronte alla tua luce incandescente, avvolgici, fai sentire le Tue braccia intorno a noi. Fai sentire il Tuo sangue che si mescola al nostro. Un sogno di vita ci stordisce e ci mostra un cielo di oscurità e dolore, un cielo d'amore, lacrime, gloria e tristezza; un orizzonte di pietà, paura, memoria e ombra. Il Tuo vento infuocato riempie le nostre braccia questa notte nel desiderio e nel vuoto.

Riceviamo la Tua abbondanza sotto un cielo di vita benedetta dopo che saranno giudicati i vivi e i morti e ogni ingiustizia sarà appianata perché il Tuo Regno non avrà fine. Noi testimoni non potremo dormire in quella notte portatrice del tempo nuovo. Svegliamoci dal torpore della materia, da questo sonno profondo, e prendiamo finalmente coscienza della Tua presenza viva. Sei venuto a rivelarci cosa Dio vuole realmente da noi. Il tempo del sonno non è quello della nuova vita. Cristo che Ti ergi dal fumoso sepolcro, come spinto dal Tuo piede scalzo poggiato sul bordo del nulla, sei umano e regale, in una posa maestosa di croce. Tu sei il Signore del tempo e della storia, trionfante sul peccato e sulla morte.

Il Tuo corpo, eretto, come una statua antica, sfugge a questo mondo e spalanca all’umanità le porte della Gerusalemme celeste. Siamo dunque perfetti come è perfetto il Padre nostro del Cielo. Siamo chiamati a essere più grandi di quello pensiamo di essere per diventare Figli di Dio. Occorre essere buoni come Te, fino in fondo, a imitazione dell'amore di Dio, che non si lascia imporre limiti dal comportamento ma è capace di raggiungere anche chi non lo merita. Nulla è più dolce per i nostri occhi di questo giorno senza sole con i monti velati di viola. Un suono lieve entra dolce in ogni cuore. Viene da lontano, come un dono arriva da oriente. E’ la musica dolce della Pasqua del Signore che reca la pace dentro ogni cuore. Cristo è risorto.


Andrea Claudio Galluzzo

 

 


La Resurrezione di Claudio Sacchi