Amore immeritato

‎Ricevo immeritato amore. Non ho mai chiesto o sperato davvero di essere corrisposto. Ma l'amore, semplicemente, è. Natura vera, essenza pura. Un fiume che nasce dall'infinito e fluisce verso l'eternità. Mai frutto di decisione. Come tutte le cose vive, esiste, si muove e basta. Si rivolge a tutte le creature per penetrarle e nutrirle. Nessuna ragione si pone tra il mio cuore e Dio. L'amore non nasce nella mia umanità. L'attraversa.

Sono soltanto docile, aperto a quel luminoso fluire. Il cuore altro non è che una fonte sacra dalla quale trabocca l'amore divino. L'amore ristabilisce l'unione di tutta la creazione in un unico grande battito. Libero da pregiudizi, pensieri, paure e rimpianti. Limpida è la percezione, abbondante e cristallino il flusso che mi attraversa. La Providenza manifesta la volontà di Dio di legarmi alle sue creature per confluire, insieme, nel Suo corpo. Serve soltanto seguire la voce del cuore.

Sono fiume, quando vuoi ti puoi dissetare con la mia acqua. Sono terra, quando vuoi puoi distenderti e riposare testa e membra. Sono sole, ‎se lo desideri puoi riscaldarti al mio calore. Senza mai cadere nella trappola del grande inganno del mondo: senza credermi vittima o padrone di qualcosa o di qualcuno, senza sentirmi presuntosamente convinto di essere qualcosa di esterno a Dio. Sono libero solo nell'amore. Sempre e completamente. Il giorno in cui sarò soltanto la voce del mio cuore la terra si trasformerà in cielo. Quel giorno mi sveglierò stracolmo d'infinita gioia e meraviglia davanti al miracolo della vita riconoscendo, in ogni filo, il colore del volto di Dio. E imparerò davvero che non è possibile vincere la forza che muove il sole e le altre stelle.


Andrea Claudio Galluzzo