Mancherai

Perfetta solitudine che avvolgi la mia anima in un raccolto abbraccio. Galleggio, semplicemente solo, tra flutti di coscienza e immaginazione. Perso nell’eco di una vita ormai discosta. Solo, naturalmente, in momenti creati d’infinito, nel mare scuro degli attimi più liberi. Il silenzio mi copre e mi raffredda.

Come le tue labbra, vorrei appartenerti. Come ti appartengono le tue emozioni, vorrei scivolarti dentro come un pensiero silenzioso. Vorrei entrarti dentro importante come l’aria. Non vivo e non dormo. Respiro. M’aggrappo a chi non m’appartiene. Mi allungo, disperatamente, per raggiungerti come un ladro nella notte bugiarda.

Mancherai. Mancherai negli occhi, nella voce, in tutte le impressioni. Mancherai sotto la pioggia fine. Mancherai col sole, sotto la tua finestra, davanti a strade e palazzi. Mancherai nei miei passi, nelle mie ore, nella mia vita. Mancherai nel fiato, col petto che si gonfia di malinconia e gli occhi di lacrime. Perché anime siamo. Anime legate, come lacci di vecchie scarpe. Slacciati ci perdiamo per sempre mantenendo la forma dei passi fatti insieme.


Andrea Claudio Galluzzo