Tu e lei

L'amore non è fatto di corpi. E' fatto di anime. Lei mi ha amato fin dal primo momento in cui abbiamo incrociato gli occhi. Fin dal primo respiro insieme. E non ho bisogno di toccarla per fare l'amore con lei. Perché si scioglie quando mi vede. E io con lei. Quando parlo, quando siamo vicini, le viene la febbre, si squaglia e tutto le ribolle e le si rivolta dentro. Ho cercato di metterla da parte e dimenticarla. Ma non è stato possibile.

Sento di conoscerla da sempre e non sono riuscito a coprirla con l'oblio. Tutte le altre donne che hanno attraversato la vita non esistono. Non ricordo come si chiamano ne' che sapore hanno. Nemmeno di te ricordo niente. Neache se ti ho davanti. Non hai raccontato nulla di te e della tua turbolenta vita. Non so chi sei. Ed è meglio così. Non varrebbe la pena dolersi per un inutile male. Perché questo sei o dimostri di essere ogni giorno.

Tu sei fredda, lontana, bugiarda. Non ami, non dai niente, non sai dare, non sai amare. Nessun calore, nessun timore di perdermi. Sei buona soltanto a prendere. Tu non dimostri che sguardi gelidi. Tu rendi quadrato il tuo cuore rotondo, razionalizzi l'irrazionale, comprimi i sensi e soffochi i sentimenti. E ancora peggio: ti diverti col cuore altrui. Giochi su troppi tavoli le tue solite carte consumate dal vizio di avere amanti e pretendenti, dalla compulsione di dimostrare ossessivamente a te stessa quanto sei speciale, bella, unica, desiderabile e imperdibile. La tua insicurezza ti divora e sputi sui migliori sentimenti della vita. Nemmeno tu sai più quante esche hai gettato ormai. Ingenui pesci maschi, gonfi di mal cresciuti ormoni, ti rincorrono da predatori e si ritrovano prede, divorati da altri pesci in fila per attaccarsi al tuo amo velenoso che solo morte sa dare.

 

Andrea Claudio Galluzzo