Allo specchio

Non forte come vorrei, non puro come vorrei. Senza pace. Tra le strade serrate dai mattoni scuri, stretto in verticali pareti di vetro, vago confuso nel silenzio della mia affollata solitudine con addosso il profumo della più inutile libertà. Nessun luogo è casa mia, nessuno accanto a me.

Raggelato in una sfumatura di blu, sento vicina una fine rapida e fredda. Non è molto ma è il meglio per me. Ho solo bisogno di una bella fossa profonda per riposare davvero. Molto passerà, qualcosa resterà. Passeranno giorni, mesi e anni, ma il ricordo di quei momenti eterni di beata solitudine rimarrà per sempre scritto sul cuore. Conserverò i ricordi più belli ma amerò anche quelli infelici per non abbassare la testa. Avrò il coraggio di guardarmi negli occhi, allo specchio, mentre ripeterò che è tutto finito. Avevo tutto e non ho niente.

Condanna tremenda e meravigliosa conquista, solitudine, intensa verità, unica felicità. Nulla può la mente, originale e potente, senza un grande abbandono. Nella vittoria del silenzio, l'isolamento, unica fonte di guarigione, ha reso la vita degna di essere vissuta.


Andrea Claudio Galluzzo