Ancora tu

Ancora tu. Ancorata all’anima, irremovibile. Impossibile da cancellare. Pallida luna sottile, creatura bianca e rosa, fatta di stelle e di sogni. Vivi dentro di me, parli con me ogni giorno. Niente e nessuno ha potuto mai oscurare la tua cerea luce. Ninfa delicata e volgare, nata sui monti, sempre in cerca del mare. Tu con la tua musica, entri senza chiedere permesso, nel buio della notte e nella luce del giorno, e mi imponi fedeltà assoluta. Ti ascolto, sorrido e piango. Ancora tu. Presente e innamorata, come sempre, più di sempre. Con quegli occhi scuri, disperati e fermi.
Non avevo mai immaginato che sarebbe potuta finire. E infatti, purtroppo, in me tutto è rimasto immutato, intatto. Sei cambiata tu, per sempre. Tu, la mia compagna di vita, la mia sposa segreta, non esisti più nella realtà. Vivi soltanto dentro di me. E ti parlo ancora. Chiudo gli occhi, ti vedo, ti bacio la fronte, le tempie ed il naso. Ti accarezzo ancora la testa, ti scaldo la schiena. Perché l’amore è eterno e non vuole morire. Sparisci e torni, presente. Mi accompagni nelle scelte, piccole e grandi, come hai sempre fatto. Unica persona che abbia mai ascoltato. Discussioni infinite, lotta estenuante, umori impossibili da calmare. Poi l’abbraccio, la pace, la vita. Ancora tu.

Andrea Claudio Galluzzo