Per te

Vivo per te, lavoro per te, suono e canto per te, piango e rido per te, tutto per te, solo per te. Si per te. Solo per te, sempre e da sempre per te, solo per te. Non ho il potere né la forza di cambiare il tuo cuore o il destino. Per ogni minuto di silenzio, per le poche e le troppe parole, per te. Ti sento sopra il mio corpo e sotto la mia pelle. Non trovo la forza di togliere dal mio cuore la bellezza, la purezza del mio amore per te. Forse il tempo aiuterà, nasconderà, ma dieci anni e dieci mesi non sono bastati. Non è possibile raschiare il cuore e ripulirlo per ricominciare. Quando e se ti spegnerai dentro, come una candela consunta, non potrò che accettarlo e benedire il calore ricevuto. Sei stata la più grande amica, sei stata la persona che mi ha conosciuto meglio al mondo, mi hai reso migliore, mi hai ispirato, legato e ti porterò sempre con me, qualunque cosa accada. È stato un onore conoscere te, tua sorella e la tua famiglia. Dieci anni di amore e dieci mesi di silenzio indimenticabili e incancellabili. Per scoprire le verità dell’amore occorre che arrivi il giorno della separazione.

Lascio andare la vita, respiro. Ci ritroveremo altrove, in un altro luogo, senza corpo, senza spazio e senza tempo, fatto solo di amore e di spirito dove siano solo abbracci, tenerezze e sorrisi. Mi rivolgo al cielo con gratitudine per averti avuta, per averti ancora dentro. Di te mi mancano anche i momenti brutti, anche le infelicità. Senza chiedere di più, senza sperare in niente. Amare è così breve, dimenticare così lungo. Chissà se, guardando negli occhi di chi hai davanti oggi, cerchi qualcosa che mi appartiene. Il mio amore giace sanguinante ma è comunque meglio averti amato e perso che non averti amato mai. Spero comprenderai, un giorno, come la mia più grande dimostrazione d’amore sia stata violentare il mio cuore e rinunciare a te, dirti addio, perché il mio inferno è non amarti più.

Andrea Claudio Galluzzo