L’unica stella

Non ti ho mai dimenticata. Neanche un giorno, non una sola ora, non un minuto. Mai. Non importa se non mi credi. Perché è la verità. E resterà. L’amore è semplice. Ma il grande amore è scomodo. Servono grande forza e infinito coraggio per viverlo fino in fondo. Tu mi hai fatto sentire bene, mi hai emozionato. Mi sono sentito amato, rispettato, desiderato. E credo di aver dimostrato lo stesso. Per questo, e solo per questo, sei rimasta con me, nonostante tutto. Siamo stati insieme senza la continuità che volevo e che volevi. Siamo rimasti uniti, solo per amore e per nient’altro. Anche se oggi non vuoi ammetterlo perché hai bisogno di allontanarmi da te. Non preoccuparti. Non sono arrabbiato. Scarica su di me tutto il male. Accolgo anche quello.

Ero preda di infiniti sensi di colpa verso il mondo e verso di te, colmo di insicurezze ma ero, soprattutto, pieno di amore per te. Tu mi hai fatto del bene e io ne ho fatto a te. Anche se era tutto complicato. Ma ciò che contava era sentirsi bene insieme. Ed è accaduto. Non è stata un’illusione. Sei stata la gioia più grande di tutta la mia vita. Mi sono sentito amato. Per questo non ho paura di morire. Perché sono stato finalmente amato, amato da te.

La mia vita disgraziata mi ha impedito di respirare. Perdonami per non averti provato in tempo questi sentimenti. Sono scappato da te solo per paura di soffrire, per paura di prendermi la responsabilità di far soffrire tante persone, anche te. E ho sbagliato. Siamo più simili di quanto credi. Oggi il tuo cuore è altrove. Non mi ami più. Abbasso la testa. Lo sento, lo so. Ma se so cos’è il vero amore è solo grazie a te. Mi sentivo bene, profondamente felice, con te. Così con nessun altro mai, né prima né dopo. Ero vivo solo tra le tue braccia. Non voglio nient’altro. Vivi serena.

Conosco il significato di rispetto. È stato straziante uccidere la speranza e l’idea di viver la vita con te, è stato come morire. Per questo ti parlo in punto di morte. Questo è il mio testamento d’amore. Avrei voluto darti tutto, credimi. Sempre e per sempre. Eri la mia stella, l’unica stella del mio cielo.

Andrea Claudio Galluzzo