Ombra

Penso che, penso un po’ che, dovrei star tranquillo. Quando fa sera, voglio esser piu’ sicuro. Sicuro di non vivere per niente. Per stare un po’ da solo mi allontano da chi vuole sentirmi presente. Quando capita seguo, senza saperlo, seguo la mia ombra. Senza capire perché, senza intuire perché. Passare il tempo. Con chi? Non m’interessa sapere con chi. Ho la mia ombra, basta così. Io me ne sono accorto. È nell’aria che non si respira e nell’acqua che non si beve. E se resteranno alcuni momenti di luce sarà lì con me, quando me ne andrò. Senza dire perché, pur sapendo perché.

Andrea Claudio Galluzzo