Tutta la vita

Ti ho lasciato andare. Ho tagliato ogni singolo filo che mi legava a te. Ho abbandonato l’idea di conoscerti meglio di chiunque altro e di essere l’unico a provocarti quella smorfia buffa sul viso. Ho abbandonato la speranza di essere l’unico a sfiorare la tua pelle la mattina e l’ultimo a baciarla la sera. Ti ho lasciato andare insieme ai nostri ricordi che non voglio ripercorrere più. Torniamo ad essere due sconosciuti fra la gente, due volti qualunque a spasso per le vie di Firenze e per le chiese di Roma, segnati nel profondo da una vita incompiuta, due estranei caduti nell’oblio, nell’indifferenza, nell’anonimato. Bruciati da quel che poteva essere e non è stato.

Non è facile lasciarti andare ma non ho scelta. Non esisto più per te. Certe notti il dolore mi strazia. È più forte di me, più feroce della guerra. Tutte le lacrime che posso piangere non lo fermano. Spero che il silenzio e l’oblio uccidano il mio più grande amore. Ma non mi inganno oltre. Resta un immenso vuoto, senza risposta. C’era da scegliersi come è successo al primo sguardo e poi da tenersi stretti per sempre, ma dovevamo crescere. E non è accaduto. Prima sei rimasta sola tu, poi sono rimasto solo io. Forse tutto questo sentimento si trasformerà. Prego Dio di aiutarmi a dimenticare. Ti ho sognata per un anno, sempre accanto a me. Ho creduto all’impossibile. Avrei voluto chiamarti il giorno dopo esser fuggito da te e stavo per farlo. Ma ho deciso di esser adulto senza capire che potevo crescere davvero soltanto abbracciato a te.

Lo so che ne hai passate tante e che non credi più nell’amore. Ci sono passato anch’io da quell’arida desolazione, da quella distesa di sentimenti svaniti nel nulla. E non una volta sola. So bene che certe delusioni cancellano la voglia di vivere e gettano nel nichilismo. Ma il mio cuore non si è arreso e, qualsiasi cosa dica oggi la tua bocca, un giorno anche il tuo cuore intenderà, fuori tempo, come sempre. Perché l’amore vero supera ogni aspettativa, continua a vivere, sopravvive ad ogni avversità.

Prima di sparire volevo dirti che non mi sono mai stancato di te. Mai. E che ero disposto a insistere, a resistere per tutta la vita, a non mollarti mai. Perché dentro di me non sei mai tramontata. Ho chiuso gli occhi e, quando li ho riaperti, c’eri solo tu. Sei stata l’unica a sopravvivere dentro di me, contro ogni volontà, contro ogni previsione, contro ogni convinzione. Per questo ho combattuto per te proprio come hai fatto tu tante volte quando sei tornata in passato, dopo anni e mesi di nulla. Non mollavi mai. Sei riapparsa spesso dal niente, a mani vuote, e hai trovato accoglienza perché il vero amore non scompare, mai. Perché non si abbandona mai chi realmente si ama. Chi ti ama davvero resta da solo nel buio, in silenzio, nel vento e sotto la pioggia ad aspettarti. Anche per tutta la vita.

Andrea Claudio Galluzzo