Fede, Speranza e Carità

Viviamo in una società caratterizzata da molteplici cambiamenti e discontinuità, in cui gli individui appaiono dispersi e quasi privati del loro senso di appartenenza. In ogni dove si percepisce la crisi dei sentimenti e la mancanza di riferimenti. L'assenza di solidità affettiva è la cifra dei nostri giorni. Subiamo il consumismo come unico modello sociale. Egoismo ed individualismo sono le cause principali di questo flagello.

Un sottile senso di alienazione e di solitudine si presenta senza farsi annunciare e poco importa che le giornate siano piene o vuote. La fragilità, i dubbi e lo smarrimento di fronte ad un mondo caotico, frenetico e vorace distruggono la carità umana, nascondono il senso più vero della vita. Frequentemente si tradisce e si viene traditi. Si assiste così alla devastazione dei rapporti umani, al crollo delle certezze interiori. Il Vangelo, attraversando i secoli e le epoche, ha assistito a cambiamenti colossali di tendenze e di mentalità, senza mutare mai. La sua imperturbabile immutabilità rappresenta la nostra sicurezza, la nostra ancora.

É nostra responsabilità predicarlo quale esso è, nella sua interezza e genuinità, senza diluirne i contenuti per conformarli alle mode o alle varie correnti storiche predicatrici di flebili e indefinite speranze. La fede è costruire la nostra casa sulla roccia dei valori cristiani contenuti nelle parole di Gesù, anziché sulla sabbia, simbolo della mutevolezza e dell’inconsistenza del mondo. La speranza si poggia sulla fedeltà di Dio e sulle Sue promesse. Sperare vuol dire non cedere il passo allo scoraggiamento, alla confusione o alla delusione; in quei momenti, anche la lettura può riaccendere la speranza; l’amore o carità, infine, è la virtù più grande che contiene in sé le due virtù precedenti. L’amore, avendo la propria sorgente in Dio stesso, è difatti il movente della fede e della speranza; l’amore è l’essenza dell’incontro con Dio. L’amore ci spinge a fare il bene, ci incoraggia a ristabilire i sentimenti umani, a ricucire le ferite e a combattere il narcisismo, l’egoismo, il materialismo.

L'amore incita a ristabilire le priorità e a rimettere ordine nella società, nella quale siamo chiamati ad influire positivamente ed attivamente; l’amore di Dio è il punto di partenza per ritrovare il perduto senso e valore della vita. Fede, Speranza e Carità sono le tre virtù cristiane che restituiscono agli individui il senso di appartenenza, ristabilendo il loro contatto con la creazione e con il Creatore, ormai viziato dai bombardamenti delle relazioni virtuali e dal caos tecnologico dominante. Tali virtù vivono nelle scritture. Dobbiamo farle nostre attraverso l’esempio di Gesù, possiamo viverle e agire per mezzo di esse sulla società e sull’ambiente in cui siamo calati per non assistere inermi e impassibili alla decadenza. Siamo testimoni dell’ordine, della positività, della grazia divina e di quella morale d’amore che non giudica e non condanna.

Andrea Claudio Galluzzo



L’amore è paziente, è benevolo; l’amore non invidia; l’amore non si vanta, non si gonfia, non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non si inasprisce, non addebita il male, non gode dell’ingiustizia, ma gioisce con la verità; soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa. L’amore non verrà mai meno.

Saulo di Tarso